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Mappa generale dei nostri itinerari per l’estate 2026

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viaggio in barca a vela Sardegna Sicilia

Gita in barca a vela in Sardegna Nord, Corsica Sud

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Crociera in barca a vela nel nord della Sardegna e nel sud della Corsica con partenza e arrivo a Palau
Arrivo a Olbia / Partenza da Olbia

Le nostre crociere in barca a vela non prevedono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo
un itinerario consigliato come offerta di viaggio:

1° giorno
Arrivo in Sardegna, a Olbia, e imbarco alle ore 18.00 a Palau, la graziosa località a nord di Olbia. Lì getteremo l’ancora. Durante il nostro ricevimento con spumante daremo il benvenuto agli ospiti, presenteremo la barca, forniremo un’anteprima del programma previsto e infine consumeremo la prima cena a bordo.

2° giorno
Al mattino leviamo l’ancora e navighiamo attraverso il famoso Stretto di Bonifacio verso la costa francese della Corsica, inizialmente in prossimità delle Isole Lavezzi. A seconda delle preferenze e delle condizioni meteorologiche, faremo anche un giro dell’isola con un’escursione di snorkeling. Ci godiamo la spiaggia di sabbia bianca con una splendida vista sulla costa della Corsica e della Sardegna e sui vari arcipelaghi.
Nel pomeriggio ci dirigiamo verso il Golfo di Sant-Amanza sulla punta sud-orientale della Corsica. Lì ci godiamo al bar sulla spiaggia la rinfrescante birra locale Pietra, naturalmente autenticamente corsa.

3° giorno
Magari al mattino faremo una passeggiata sulla spiaggia, una bella nuotata o ci godremo un bel giro in SUP nella splendida baia.
Successivamente, con qualche virata a vela risaliremo la costa orientale fino a
Porto Vecchio, dove getteremo l’ancora nell’omonimo golfo e verso sera faremo una breve passeggiata nel porto turistico. Querce da sughero, pini e numerose baie costeggiano il Golfo di Porto-Vecchio, rendendolo una meta turistica molto ambita.

4° giorno
In mattinata visiteremo Porto Vecchio, situata a 100 metri di altitudine sull’altopiano; con le sue fortificazioni genovesi, il labirinto di vicoli colorati e le piazze medievali, è una vivace cittadina. Forse navigheremo ancora più a sud verso le Iles Cerbicales, un minuscolo arcipelago con acque cristalline, perfetto per lo snorkeling. Lì o nella baia getteremo l’ancora e la sera, durante la cena, ci godremo le suggestive sagome delle catene montuose della Corsica.

5° giorno
Nello Stretto di Bonifacio il vento è quasi sempre ottimo e così possiamo goderci alcune splendide navigazioni a vela tra la Corsica e la Sardegna, prima di dirigerci verso Bonifacio. Verso sera gettiamo l’ancora davanti al porto naturale di Bonifacio, simile a un fiordo, e ci godiamo la passeggiata serale nella città più eccentrica e pittoresca della Corsica.

6° giorno
Bonifacio, costruita in alto su uno stretto promontorio roccioso e frastagliato di calcare, è il complesso urbano più imponente di tutta la Corsica. La città più meridionale della Corsica affascina per la sua posizione unica. Troneggia su una penisola lunga 1,5 km e larga 150, le cui pareti calcaree scendono a picco sul mare per 60 metri. Merita assolutamente una visita. Già solo la salita dalla città bassa attraverso l’ampia scalinata verso l’alto viene ricompensata da una vista mozzafiato sulla costa calcarea a picco sul mare. I vicoli stretti e le case a schiera conservano in modo unico l’atmosfera del Medioevo genovese.

Poi lasciamo la Corsica e torniamo in Sardegna. Navighiamo verso le splendide baie di Porto Liscia o Porto Puddo, dove verso sera ci sediamo nel trendy beach bar, ammiriamo i kitesurfisti o facciamo una bella passeggiata sulla spiaggia.

7° giorno
Oggi navigheremo lungo la splendida costa settentrionale della Sardegna fino a Capo d’Orso, il famoso “Capo dell’Orso”. Le rocce granitiche erose dal vento ricordano un gigantesco orso polare. Da lì saliremo a piedi per goderci la magnifica vista sull’intero
arcipelago della Maddalena. Forse faremo una deviazione verso la Maddalena o resteremo all’ancora in una delle splendide baie.

8° giorno
Al mattino ci godiamo ancora una volta la nostra “piscina naturale” con acqua cristallina direttamente dalla barca e, dopo pranzo, navighiamo tranquillamente verso Palau, dove gettiamo l’ancora nella baia di Spiacci Sciumare. Il check-out è alle 14:30.

Per viaggi in barca a vela più lunghi, di 9-10 giorni, l’itinerario viene opportunamente prolungato
e variato.

Questo itinerario è un suggerimento non vincolante; la destinazione finale viene decisa dal comandante in base alle condizioni del vento e del tempo.
Con riserva di modifiche ed errori.

Spesso ci sono anche altre imbarcazioni in navigazione nel meraviglioso Arcipelago della Maddalena, in Sardegna e lungo le coste sarde, a seconda delle condizioni attuali del vento e del tempo.

Gita in barca a vela alle isole Lipari

all'itinerario
Crociera in barca a vela alle Isole Eolie con partenza e ritorno da Milazzo

Arrivo a Catania / Partenza da Catania

Le nostre crociere in barca a vela non prevedono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato non vincolante come proposta di viaggio.
Partiamo da Milazzo, la località portuale situata sulla penisola della costa nord-orientale della Sicilia, nota per il porto dei traghetti, ma anche per essere una graziosa cittadina con un centro storico.

L’aeroporto di Catania dista circa 130 km da Milazzo. Gli autobus passano regolarmente e possiamo organizzare un servizio navetta.
Da Milazzo ci dirigiamo verso nord, verso le Isole Eolie nel Mar Tirreno, e visitiamo tutte e sette le isole abitate, ognuna diversa dall’altra e tutte impressionanti.

Le sette Isole Lipari o Eolie, un affascinante arcipelago, sono patrimonio naturale dell’umanità dell’UNESCO dal novembre 2000 – a ragione! I fenomeni vulcanici di questo incantevole arcipelago sono unici e ogni isola ha il proprio carattere.
A quale isola ci dirigeremo, lo lasciamo decidere agli dei del vento e del mare, nonché al nostro umore e ai nostri capricci – in definitiva, decide il capitano.
La più a nord è Stromboli: vulcano allo stato puro, che si erge da una profondità di 2000 metri sotto il livello del mare fino a 924 metri di altezza ed è attivo ininterrottamente da 2000 anni.

Il paese di Stromboli, situato a nord-est – in realtà costituito da diversi piccoli insediamenti – è il punto di partenza per la gratificante salita alla cima del vulcano. Si parte dall’abitato di Piscita, naturalmente solo per chi lo desidera.
La salita, della durata di 2 ore e mezza-3 ore – solo con guida – è un’occasione unica per ammirare lo spettacolo mozzafiato dei fuochi d’artificio notturni della natura. Il cratere, che erutta più volte all’ora, è un’esperienza affascinante e unica in Europa.

Le guide conoscono bene la montagna e le condizioni meteorologiche, il che è un bene.
In alternativa, è possibile percorrere il vecchio sentiero fino a 400 metri di altitudine anche senza guida; da lì si gode di una bella vista sulla Sciara di Fuoco che scende verso il cratere, un panorama grandioso.

A seconda del tempo, possiamo raggiungere in barca o in gommone lo Sciara de Fuoco, da dove si vede la scoria lavica incandescente del vulcano scivolare in mare. Uno spettacolo notturno meraviglioso.

Poi abbiamo in programma una deviazione a Panarea, la piccola isola delle Eolie o di Lipari, bellissima e molto costosa, poiché i milionari italiani amano soggiornarvi.

Il nostro tour delle isole ci porta poi a Salina, la seconda isola più grande, che è completamente diversa: ricca d’acqua, verde, fertile e con ripide scogliere e le due cime, il Monte Porri a 860 m e il Monte Fossa a 963 m, che rappresentano il punto più alto dell’intero arcipelago.
L’area, ricoperta da macchia mediterranea, boschi di castagni, pini e lecci, è sotto tutela ambientale dal 1981 e si presta a belle escursioni. Di fronte a Santa Marina Salina, un villaggio ben curato dall’atmosfera leggermente romantica, restiamo all’ancora per la notte.

Si prosegue verso Lipari, isola molto suggestiva grazie al monte Chirica, alto 602 metri, e la più grande dell’arcipelago con i suoi 38 km². Qui si trova la “capitale” dell’arcipelago: Lipari-Città. La graziosa e vivace cittadina, situata in posizione idilliaca su una roccia di lava e con il castello dalle possenti mura risalenti all’epoca spagnola, lascia già intuire la sua imponente storia. Qui vale la pena fare un giro dell’isola e visitare il vecchio osservatorio. Ci andiamo a piedi.
L’isola offre molte belle spiagge e baie. A nord si trova “Aquacalda”, l’“acqua calda”, con una splendida vista sulle isole di Panarea e Salina.

Vulcano – l’isola più vicina alla Sicilia ci accoglie con il suo tipico odore di zolfo; ovunque si notano segni di attività vulcanica.
L’isola, grande 21 km², è una località termale e quindi è tempo di “battaglia di fango”. Le terme di Vulcano con fango curativo aiutano contro i reumatismi e le malattie della pelle. La visita vale la pena e, per chi lo desidera, si può poi andare alle sorgenti termali in mare per un massaggio.

Visitiamo anche Alicudi, un tranquillo avamposto dell’arcipelago. Il piccolo isolotto ospita il vulcano spento Timpone della Montagnola, che raggiunge i 675 m di altezza. Qui vivono solo circa 100 persone e i trasporti avvengono a dorso di mulo. Un villaggio senza strade, solo scale. L’isola è una riserva naturale e offre uno scenario naturale affascinante lungo i sentieri escursionistici. Ci sono bellissimi luoghi per lo snorkeling, una pace meravigliosa e alcuni graziosi baretti.
Il nostro tour delle isole prosegue verso Filicudi, la vicina isola, anch’essa piccola e tranquilla, di circa 10 km². Filicudi è una perla nascosta, una vera bellezza. Originariamente un famigerato luogo di esilio, oggi è una meta di vacanza per chi cerca la tranquillità, con spiagge quasi deserte, pittoreschi paesini e una natura vulcanica affascinante.
I resti di un villaggio dell’età del bronzo a Capo Graziano sono probabilmente la più grande attrazione archeologica delle Isole Eolie – un’intera epoca archeologica prende il nome da essi.
Come meta escursionistica si presta il “villaggio fantasma” abbandonato di Zucco Grande a nord. Da qui si può persino salire sulla vetta più alta di Filicudi, il Monte Fossa delle Felci a 774 m.

Il giorno della partenza è possibile godersi ancora mezza giornata, il check-out è alle 14:30

Questo itinerario è un suggerimento non vincolante, la destinazione finale
viene decisa dal comandante in loco, con riserva di condizioni meteorologiche e di vento.

Con riserva di modifiche ed errori.

Gita in barca a vela Capo Corso Elba (Bastia / St. Florent)

all'itinerario
Crociera in barca a vela Cap Corse & Elba con partenza da St.Florent/arrivo a Bastia – e viceversa –
Arrivo a Bastia / Partenza da Bastia

Le nostre crociere in barca a vela non prevedono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato non vincolante come offerta di viaggio:

1° giorno
Arrivo a Bastia, trasferimento a Saint-Florent, la Saint-Tropez corsa, molto apprezzata come vivace località turistica. Ore 18:00 imbarco con aperitivo di benvenuto, presentazione della nave e anteprima del viaggio in barca a vela.

2° giorno
Cap Corse è la Corsica in miniatura, la penisola è estremamente variegata e ricca di diversità.
Oggi si risale la costa a vela fino a Port Centuri, il più bel villaggio del Cap Corse, noto per la pesca delle aragoste. Le pittoresche casette si affollano attorno al piccolo porto. È un idilliaco villaggio di pescatori che sembra uscito da un libro illustrato.
La spiaggia da sogno con piccoli scogli e acque cristalline invita a fare il bagno e a fare snorkeling.

3° giorno
Oggi ci dirigiamo verso il Capo Nord della Corsica, a Barcaggio, dove si trova una delle spiagge più belle e più grandi del promontorio, mai affollata. Incorniciata da una macchia mediterranea rigogliosa, da zone paesaggistiche sempreverdi e, di fronte, dalla minuscola isola di Giraglia con il suo imponente faro, offre un panorama magnifico. La spiaggia sabbiosa è accessibile dal lato terra solo tramite il “Sentiero dei Doganieri” e presenta un fascino pittoresco unico.

4° giorno
Oggi lasciamo la Corsica alle spalle e salpiamo verso Capraia, un gioiello dell’Arcipelago Toscano. L’Arcipelago Toscano comprende sette isole ed è la riserva marina più estesa d’Europa. Capraia colpisce per la bellezza selvaggia della sua natura. Costa rocciosa, acque turchesi, paesaggio collinare con vegetazione sempreverde. I sentieri escursionistici attraversano l’isola in lungo e in largo verso i luoghi più belli, ad esempio la fortezza di Forte San Giorgio. Meravigliose baie invitano a fare il bagno e visitiamo le grotte di Capraia con la nostra scialuppa, poiché sono accessibili solo dall’acqua.

5° giorno
Una piacevole navigazione a vela ci porta a Elba, nella graziosa capitale Portoferraio, sede del porto più importante dell’arcipelago toscano. Il centro storico di Portoferraio conserva il suo antico fascino rinascimentale e racchiude nel suo nucleo storico castelli, chiese e vicoli suggestivi. Imponenti mura cittadine, torri, fortezze e il faro più antico d’Europa, situato nel bellissimo bacino portuale, lasciano un ricordo indelebile.

6° giorno
Oggi navighiamo verso il lato orientale dell’Elba, a Rio Marina. Per millenni è stato il centro dell’attività mineraria sull’Elba. L’estrazione e il trasporto del minerale di ferro e dei minerali hanno determinato la storia; la visita ai resti di questo interessante passato è un punto forte di ogni vacanza all’Elba. Che si tratti della visita al Parco Minerario, del Museo dei Minerali, di un’interessante escursione guidata a piedi o di un giro con il simpatico trenino attraverso i principali siti minerari della zona.
Oggi Rio Marina è anche un grazioso e fiorente paese: le case dai colori pastello, il Palazzo del Buro e il pittoresco porto formano un insieme armonioso. Nei dintorni si trovano inoltre tranquille spiagge.

7° giorno
Navighiamo lungo la costa meridionale e forse ci fermeremo a Marina di Campo, che vanta la spiaggia più lunga dell’Elba. Lunga quasi 1300 metri, racchiusa nell’omonimo golfo, con sabbia fine color oro e, di fronte, il mare aperto con l’isola di Montecristo all’orizzonte.
Marina di Campo offre anche diverse attività acquatiche, tra cui escursioni guidate in kayak, che accettiamo volentieri.

Forse navigheremo di nuovo dall’Arcipelago Toscano verso la Corsica, a Bastia, per goderci lì la conclusione del nostro viaggio in barca a vela.

Il centro storico di Bastia, con il pittoresco porto antico, le piazze, i vicoli e la cittadella genovese del 1380 che domina su tutto, merita sicuramente una visita. La parola Bastia deriva, tra l’altro, dall’italiano “Bastiglia” – dal periodo del dominio genovese sulla Corsica.
L’ex palazzo del governatore ospita oggi il Museo del Folklore Corso: un po’ di cultura fa bene. Due chiese barocche, la Place du Marché, l’Opera e la Cappella di Saint-Roche meritano una visita e arricchiscono la passeggiata in città.
I graziosi bar sul lungomare, tra il porto nuovo e quello vecchio, offrono ottimi caffè e un’atmosfera tipicamente corsa. Forse l’ultima sera andremo a mangiare fuori: l’offerta di ristoranti è ampia e la cucina corsa è una delizia.

8° giorno
A Bastia trascorriamo l’ultima mattinata guardando le grandi navi traghetto che entrano in porto o i giocatori di bocce. Passeggiamo sul viale e compriamo qualche souvenir, ognuno come preferisce.
Bastia merita una visita anche per un soggiorno a terra, a seconda della situazione dei voli. In questo modo potrete godervi le spiagge nei dintorni o l’impressionante riserva naturale Réserve Naturelle de l’Etang de Biguglia.

Il check-out è alle 14:30 e possiamo organizzare i trasferimenti per l’aeroporto di Olbia o, se necessario, per gli hotel.

La crociera in barca a vela da Bastia a St. Florent si svolge in ordine inverso e in modo più rilassato.
Il percorso proposto viene adattato di conseguenza per crociere più lunghe di 9 o 10 giorni.
Questo itinerario è un suggerimento non vincolante; la destinazione finale sarà decisa dal comandante in base alle condizioni meteorologiche e del vento.
Con riserva di modifiche ed errori.

Gita in barca a vela Capo Corso Elba (St.Florent / Bastia)

all'itinerario
Crociera in barca a vela Cap Corse & Elba con partenza da St.Florent/arrivo a Bastia – e viceversa –
Arrivo a Bastia / Partenza da Bastia

Le nostre crociere in barca a vela non prevedono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato non vincolante come offerta di viaggio:

1° giorno
Arrivo a Bastia, trasferimento a Saint-Florent, la Saint-Tropez corsa, molto apprezzata come vivace località turistica. Ore 18:00 imbarco con aperitivo di benvenuto, presentazione della nave e anteprima del viaggio in barca a vela.

2° giorno
Cap Corse è la Corsica in miniatura, la penisola è estremamente variegata e ricca di diversità.
Oggi si risale la costa a vela fino a Port Centuri, il più bel villaggio del Cap Corse, noto per la pesca delle aragoste. Le pittoresche casette si affollano attorno al piccolo porto. È un idilliaco villaggio di pescatori che sembra uscito da un libro illustrato.
La spiaggia da sogno con piccoli scogli e acque cristalline invita a fare il bagno e a fare snorkeling.

3° giorno
Oggi ci dirigiamo verso il Capo Nord della Corsica, a Barcaggio, dove si trova una delle spiagge più belle e più estese del promontorio, mai affollata. Incorniciata da una macchia mediterranea rigogliosa, da distese di vegetazione sempreverde e, di fronte, dalla minuscola isola di Giraglia con il suo imponente faro, offre un panorama mozzafiato. La spiaggia sabbiosa è accessibile dal lato terra solo tramite il “Sentiero dei Doganieri” e presenta un fascino pittoresco unico.

4° giorno
Oggi lasciamo la Corsica alle spalle e salpiamo verso Capraia, un gioiello dell’Arcipelago Toscano. L’Arcipelago Toscano comprende sette isole ed è la riserva marina più estesa d’Europa. Capraia colpisce per la bellezza selvaggia della sua natura. Costa rocciosa, acque turchesi, paesaggio collinare con vegetazione sempreverde. I sentieri escursionistici attraversano l’isola in lungo e in largo verso i luoghi più belli, ad esempio la fortezza di Forte San Giorgio. Meravigliose baie invitano a fare il bagno e visitiamo le grotte di Capraia con la nostra scialuppa, poiché sono accessibili solo dall’acqua.

5° giorno
Una piacevole navigazione a vela ci porta a Elba, nella graziosa capitale Portoferraio, sede del porto più importante dell’arcipelago toscano. Il centro storico di Portoferraio conserva il suo antico fascino rinascimentale e racchiude nel suo nucleo storico castelli, chiese e vicoli suggestivi. Imponenti mura cittadine, torri, fortezze e il faro più antico d’Europa, situato nel bellissimo bacino portuale, lasciano un ricordo indelebile.

6° giorno
Oggi navighiamo verso il lato orientale dell’Elba, a Rio Marina. Per millenni è stato il centro dell’attività mineraria sull’Elba. L’estrazione e il trasporto del minerale di ferro e dei minerali hanno determinato la storia; la visita ai resti di questo interessante passato è un punto forte di ogni vacanza all’Elba. Che si tratti della visita al Parco Minerario, del Museo dei Minerali, di un’interessante escursione guidata a piedi o di un giro con il simpatico trenino attraverso i principali siti minerari della zona.
Oggi Rio Marina è anche un grazioso e fiorente paese: le case dai colori pastello, il Palazzo del Buro e il pittoresco porto formano un insieme armonioso. Nei dintorni si trovano inoltre tranquille spiagge.

7° giorno
Navighiamo lungo la costa meridionale e forse ci fermeremo a Marina di Campo, che vanta la spiaggia più lunga dell’Elba. Lunga quasi 1300 metri, racchiusa nell’omonimo golfo, con sabbia fine color oro e, di fronte, il mare aperto con l’isola di Montecristo all’orizzonte.
Marina di Campo offre anche diverse attività acquatiche, tra cui escursioni guidate in kayak, che accettiamo volentieri.

Forse navigheremo di nuovo dall’Arcipelago Toscano verso la Corsica, a Bastia, per goderci lì la conclusione del nostro viaggio in barca a vela.

Il centro storico di Bastia, con il pittoresco porto antico, le piazze, i vicoli e la cittadella genovese del 1380 che domina su tutto, merita sicuramente una visita. La parola Bastia deriva, tra l’altro, dall’italiano “Bastiglia” – dal periodo del dominio genovese sulla Corsica.
L’ex palazzo del governatore ospita oggi il Museo del Folklore Corso: un po’ di cultura fa bene. Due chiese barocche, Place du Marché, l’Opera e la Cappella di Saint-Roche meritano una visita e arricchiscono la passeggiata in città.
I graziosi bar sul molo, tra il porto nuovo e quello vecchio, offrono ottimi caffè e un’atmosfera tipicamente corsa. Forse l’ultima sera andremo a mangiare fuori: l’offerta di ristoranti è ampia e la cucina corsa è una delizia.

8° giorno
A Bastia trascorreremo l’ultima mattinata guardando le grandi navi traghetto che entrano in porto o i giocatori di bocce. Passeggeremo sul viale e compreremo qualche souvenir, ognuno come preferisce.
Bastia merita una visita anche per un soggiorno a terra, a seconda della situazione dei voli. In questo modo potrete godervi le spiagge nei dintorni o l’impressionante riserva naturale Réserve Naturelle de l’Etang de Biguglia.

Il check-out è alle 14:30 e possiamo organizzare i trasferimenti per l’aeroporto di Olbia o, se necessario, per gli hotel.

La crociera in barca a vela da Bastia a St. Florent si svolge in ordine inverso e in modo più rilassato.
Il percorso proposto viene adattato di conseguenza per crociere più lunghe di 9 o 10 giorni.
Questo itinerario è un suggerimento non vincolante; la destinazione finale sarà decisa dal comandante in base alle condizioni meteorologiche e del vento.
Con riserva di modifiche ed errori.

Viaggio in barca a vela Costa Azzurra (Villefranche / Villefranche) 2026

all'itinerario
Costa Azzurra da e per Villefranche

Gita in barca a vela in Corsica, andata e ritorno dalla costa occidentale

all'itinerario

SIR ROBERT BADEN POWELL

Viaggio in barca a vela: giro della costa occidentale della Corsica con partenza e arrivo a Palau
Arrivo a Olbia / Partenza da Olbia

I nostri viaggi in barca a vela non prevedono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato non vincolante come offerta di viaggio.

Il giro della Corsica prevede l’andata lungo la costa occidentale della Corsica e il ritorno lungo un percorso diverso.
La Corsica, l’isola della bellezza, si riferisce in particolare alla costa occidentale, che offre tutta la varietà della natura corsa. Imponenti paesaggi rocciosi, ampie spiagge sabbiose, piccole baie da sogno e località corse ricche di storia.
Di seguito i nostri punti salienti, che intendiamo visitare in ordine casuale risalendo e ridiscendendo la costa occidentale.

Arrivo a Olbia, trasferimento a Palau, la graziosa cittadina dove getteremo l’ancora. L’imbarco è alle 18.00, con presentazione della nave e panoramica del viaggio in barca a vela.
La Corsica, l’Isola della Bellezza con la sua natura variegata, ci accoglie la mattina seguente, dopo poche miglia nautiche, già nello Stretto di Bonifacio

Bonifacio
Costruita in alto su uno stretto promontorio roccioso e frastagliato di calcare, è la città più imponente di tutta la Corsica.
La città più meridionale della Corsica affascina per la sua posizione unica e merita assolutamente una visita. Entriamo in porto nel pomeriggio o gettiamo l’ancora per poter visitare il più possibile Bonifacio a piedi

Bonifacio
Costruita in alto su uno stretto promontorio roccioso e frastagliato di calcare, è il complesso urbano più imponente di tutta la Corsica.
La città più meridionale della Corsica affascina per la sua posizione unica e merita assolutamente una visita. Arriviamo nel pomeriggio o gettiamo l’ancora per esplorare il più possibile Bonifacio a piedi.
Già solo la salita dalla città bassa attraverso l’ampia scalinata verso l’alto viene ricompensata da una vista mozzafiato sulla costa calcarea a picco sul mare. I vicoli stretti, le case a schiera, gli innumerevoli bar e i minuscoli ristoranti invitano a una passeggiata.

Rocher du Lion
Il Golfo di Roccapina, con quella che è forse la spiaggia più bella, Plage Erbaju, invita a una breve escursione dalla spiaggia attraverso la macchia fino all’imponente cresta montuosa, il Rocher du Lion (Roccia del Leone). La roccia in alto sembra un leone addormentato, magnifico.

Campomoro sul Golfo di Valinco, il golfo più meridionale della Corsica
Sulla costa occidentale frastagliata si trova la piccola località di Campomoro, con la sua spiaggia di sabbia fine, la macchia mediterranea, il mare, le barche da pesca e un imponente faro: un paradiso per le vacanze. Salendo lungo il pendio si raggiunge la torre genovese costruita nel 1586 con belvedere panoramico.

Porto Pollo
Un tempo semplice porto naturale di riparo per i pescatori, oggi è un grazioso porto turistico a tutti gli effetti con marina, consigliato per una breve passeggiata serale. Se si è all’ancora, vale la pena esplorare le zone circostanti ideali per lo snorkeling.

Iles Sanguinaires
A vele spiegate attraversiamo il Golfo di Ajaccio e gettiamo l’ancora presso le Iles Sanguinaires. L’arcipelago offre acque cristalline, una costa rocciosa dai riflessi rossastri e invita a una passeggiata dal faro alla Torre Genovese, con una splendida vista panoramica. Nel XIX secolo il faro servì da residenza allo scrittore francese Alphonse Daudet – per la gioia dell’allora guardiano del faro.

Cargese
All’estremità settentrionale del Golfo di Sagone, il più grande golfo della Corsica, ci attende Cargese, la graziosa cittadina situata su uno sperone roccioso a picco sul mare, che offre non solo una chiesa greca e una cattolica, ma anche un’atmosfera corsa molto tranquilla. Vale la pena fare una passeggiata tra il paese, il porto turistico e la Plage de Peru.

Capo Rosso
All’estremità meridionale della parte settentrionale del Golfo di Porto si erge l’imponente penisola rocciosa. L’imponente picco roccioso alto 330 m, costituito da porfido rosa e sormontato dalla torre genovese “Torre di Turghiu”, è davvero mozzafiato. Nidi di falchi pescatori e grotte bizzarre – nelle quali ci addentriamo con il gommone – completano questo spettacolo naturale.

Scandola & Girolata
La famosa riserva naturale La Scandola, patrimonio mondiale dell’UNESCO, la penisola montuosa nel Golfo meridionale di Porto è naturalmente una tappa “imperdibile”. Isole rocciose di colore rosso, vecchie di 250 milioni di anni, uniche in tutto il Mediterraneo. Dal 1975, falchi pescatori, falchi pellegrini e gabbiani reali sono protetti in questo grandioso paesaggio roccioso. Navigare lungo queste coste, ammirabili solo dal mare – e oggetto dell’ammirazione di tutte le imbarcazioni in gita giornaliera – è un’esperienza incredibile e di grande effetto. Verso sera ci avviciniamo a Girolata; l’idilliaco paesino di pescatori è accessibile solo dal mare o a piedi. Alcune case, una piccola fortezza genovese, graziosi ristoranti sulla spiaggia e, a volte, anche una mucca sulla spiaggia incantano il visitatore.

Galeria
Il piccolo e tranquillo villaggio con l’incantevole Valle del Fango. Vale la pena fare una piacevole gita in kayak nella foce del fiume Fango, tra ninfee e tartarughe: un’oasi di pace. Galeria è inoltre una tappa del sentiero escursionistico più bello dell’isola, il «Tra Mare e Monti Nord».

Calvi
Con la cittadella, la fortezza genovese sul promontorio roccioso, e il vivace viavai nei graziosi vicoli, è una cittadina vivace e di grande effetto. La testimonianza più suggestiva dell’architettura urbana genovese in Corsica offre, durante una passeggiata, una magnifica vista sulle catene montuose, sul Mar Mediterraneo e sull’intera baia.

L’ultima mattinata è dedicata ancora una volta a godersi le acque meravigliose, prima di salpare l’ancora e tornare a Palau verso mezzogiorno, dove getteremo l’ancora nella baia di Spiaggi Sciumare.

Il check-out è alle 14:30.

Si tratta di suggerimenti di itinerario non vincolanti; decideremo in modo flessibile sul posto, in base alle condizioni del vento e del tempo, e la decisione spetterà al comandante della nave.

Con riserva di modifiche ed errori.

Gita in barca a vela alle Isole Eolie – Catania – Palermo

all'itinerario

I nostri viaggi in barca a vela non prevedono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato come proposta di viaggio:

Partiamo dalla Sicilia, da Aci Castello: con il suo castello, il magnifico panorama costiero, i vicoli caratteristici e le leggendarie Isole dei Ciclopi, questa piccola località offre un’atmosfera rilassante e benefica. Situata a soli 5 km a nord di Catania, vale la pena visitare in anticipo questo luogo mistico.

La costa orientale della Sicilia è, tra l’altro, la regione più ricca e più visitata. Navighiamo verso nord oltre Taormina, ammiriamo da lontano l’Etna e attraversiamo lo Stretto di Messina. Lo Stretto di Messina è largo solo 3 km nel punto più stretto verso la Calabria, dove il Mar Tirreno incontra il Mar Ionio. Con le sue acque ricche di plancton, lo Stretto di Messina è un vero e proprio Eldorado per molte specie ittiche.

Ora ci dirigiamo verso le Isole Eolie in direzione nord e, se possibile, visiteremo tutte e sette le isole abitate, ognuna diversa dall’altra e impressionante.

Le sette Isole Lipari o Eolie, un affascinante arcipelago, sono state dichiarate Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO nel novembre 2000 – a ragione! I fenomeni vulcanici di questo incantevole arcipelago sono unici e ogni isola ha un proprio carattere.
La più settentrionale è Stromboli: vulcano allo stato puro, che si erge da una profondità di 2000 metri sotto il livello del mare fino a 924 metri di altezza ed è attivo ininterrottamente da 2000 anni. Il paese di Stromboli a nord-est – in realtà costituito da diversi piccoli insediamenti – è il punto di partenza per la gratificante salita alla cima del vulcano. Si parte dall’abitato di Piscita, naturalmente solo per chi lo desidera.
La salita, della durata di 2 ore e mezza-3 ore – solo con guida – è un’occasione unica per ammirare lo spettacolo mozzafiato dei fuochi d’artificio notturni della natura. Il cratere, che erutta più volte all’ora, è un’esperienza affascinante e unica in Europa. Le guide conoscono bene la montagna e le condizioni meteorologiche, il che è un bene. In alternativa, è possibile percorrere il vecchio sentiero fino a 400 metri di altitudine anche senza guida; da lì si gode di una bella vista sulla Sciara di Fuoco che scende verso il cratere, un panorama grandioso. A seconda del tempo, possiamo raggiungere in barca o in gommone lo Sciara de Fuoco, da dove si vede la scoria lavica incandescente del vulcano scivolare in mare. Uno spettacolo notturno meraviglioso.

Poi programmiamo una deviazione verso Panarea, la piccola isola delle Eolie o di Lipari, bellissima e molto costosa, poiché i milionari italiani amano soggiornarvi.

Il nostro tour delle isole ci porta poi a Salina, la seconda isola più grande, che è completamente diversa: ricca d’acqua, verde, fertile e con ripide scogliere e le due cime, il Monte Porri a 860 m e il Monte Fossa a 963 m, che rappresentano il punto più alto dell’intero arcipelago. L’area, ricoperta da macchia mediterranea, boschi di castagni, pini e lecci, è sotto tutela ambientale dal 1981 e si presta a belle escursioni. Di fronte a Santa Marina Salina, un villaggio ben curato dall’atmosfera leggermente romantica, restiamo all’ancora per la notte.

Si prosegue verso Lipari, isola molto suggestiva grazie al monte Chirica, alto 602 metri, e la più grande dell’arcipelago con i suoi 38 km². Qui si trova la “capitale” dell’arcipelago: Lipari. La graziosa e vivace cittadina, situata in posizione idilliaca su una roccia lavica e con il castello dalle possenti mura di epoca spagnola, lascia già intuire la sua imponente storia. Qui vale la pena fare un giro dell’isola e visitare il vecchio osservatorio. Ci andiamo a piedi. L’isola offre molte belle spiagge e baie. A nord si trova “Aquacalda”, l’“acqua calda”, con una splendida vista sulle isole Panarea e Salina.

Vulcano – l’isola più vicina alla Sicilia – ci accoglie con il suo tipico odore di zolfo; ovunque si notano segni di attività vulcanica.

L’isola, che misura 21 m², è una località termale e quindi è tempo di “battaglia di fango”. Le sorgenti geotermiche di Vulcano, con il loro fango curativo, aiutano contro i reumatismi e le malattie della pelle. Vale la pena visitarle e, per chi lo desidera, si può poi andare alle sorgenti termali in mare per un massaggio.

A seconda del vento e del tempo, visiteremo anche Alicudi, un tranquillo avamposto dell’arcipelago. Il piccolo isolotto ospita il vulcano spento Timpone della Montagnola, alto fino a 675 m. Qui vivono solo circa 100 persone e i trasporti avvengono a dorso di mulo. Ci sono bellissimi punti per lo snorkeling e una pace meravigliosa.

E, se possibile, il nostro tour delle isole prosegue verso Filicudi, l’altra piccola e tranquilla isola vicina di circa 10 kmq.

Poi lasciamo le Isole Eolie e ci dirigiamo verso sud, sulla costa settentrionale della Sicilia, a Cefalù, dove getteremo l’ancora. Una visita alla graziosa località balneare Cefalù è d’obbligo, una vera attrazione. Lì le case medievali arrivano direttamente fino alla spiaggia. Il pittoresco centro storico con vicoli lastricati e pulitissimi, stretti passaggi ad arco e romantiche chiesette barocche ha un fascino tutto suo. Vale la pena anche fare una passeggiata fino alla Cattedrale normanna o all’imponente Castello di Cefalù.

La costa settentrionale della Sicilia, con le sue montagne che precipitano a picco sul mare, i fertili limoneti e gli aranceti e le spiagge variegate, è una delle zone più belle dell’isola.

Il viaggio termina nei pressi di Palermo, la capitale della Sicilia con 750.000 abitanti: che la si ami o meno, è in ogni caso affascinante – e un capitolo a sé stante. Getteremo l’ancora nelle vicinanze, a ovest di Porto Arenella.

Il check-out è alle 15:00. Il volo di ritorno parte da Palermo e i trasferimenti per l’aeroporto vengono organizzati in loco.

Questo itinerario è un suggerimento non vincolante; le destinazioni saranno decise dall’equipaggio in loco, con riserva di condizioni meteorologiche e di vento. Con riserva di modifiche ed errori.

Escursione in barca a vela nel Golfo di Napoli

all'itinerario

I nostri viaggi in barca a vela non prevedono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato come offerta di viaggio:

1° giorno
Arrivo a Napoli, imbarco alle ore 18.00 presso Baia, nella baia di Pozzuoli, sobborgo di Napoli. Durante il ricevimento con spumante si procederà al benvenuto degli ospiti, alla presentazione della nave e a un’anteprima dell’offerta di viaggio prevista.

2° giorno
Al mattino salpiamo alla volta di Ischia, l’isola turistica del Mediterraneo, 47 km²: montuosa, ricca di vegetazione, dal clima mite e circondata da spiagge. Inizialmente ci fermiamo a Ischia Ponte, l’ex villaggio di pescatori, per poi proseguire verso sud lungo la costa fino a una delle spiagge più belle, la spiaggia di Maronti.
Le nostre attività giornaliere, come le escursioni a terra, il nuoto e lo snorkeling, le pianifichiamo a nostro piacimento. La spiaggia di Maronti è puro piacere balneare con acque cristalline, leggermente riscaldate da sorgenti termali sottomarine. Semplici bar sulla spiaggia, costruiti su palafitte, invitano a un aperitivo al tramonto. La sera gettiamo l’ancora davanti alla località costiera ischitana Sant’Angelo.

3° giorno
Sant’Angelo è la località costiera più affascinante dell’isola, con lo scenario pittoresco dell’antico villaggio di pescatori. Il centro storico, ben curato, è completamente chiuso al traffico automobilistico e invita a esplorare il quartiere delle scalinate, con i suoi graziosi vicoli tortuosi, e a passeggiare tranquillamente. In piazza vale la pena concedersi un cappuccino. Una scesa a terra nella baia conclude la nostra giornata.

4° giorno
Al mattino salpiamo e ci godiamo la navigazione (20 miglia nautiche) verso Capri. La bellezza naturale che si erge ripida è profondamente impressionante ed è dominata da una maestosa parete a strapiombo. L’isolotto roccioso di Capri, con i suoi soli 11 km², ha perso la sua innocenza e deve la sua fama di enclave turistica mondana ai ricchi e famosi del mondo della moda, del cinema e della finanza internazionale. Noi però possiamo goderci tutto in totale relax da bordo e cerchiamo i nostri punti di ancoraggio per nuotare e rilassarci.

5° giorno
Oggi è in programma Amalfi, il che significa una bella navigazione a vela da Capri fino al cuore della `Costiera Amalfitana`, la Costa Amalfitana. Questo paesaggio costiero di una bellezza selvaggia, con le scogliere più spettacolari di tutto il Mediterraneo italiano, si estende nel Golfo di Napoli fino a Salerno. Scogliere simili a guglie rocciose, distese di macchia mediterranea di un verde intenso, agrumeti e, in mezzo a tutto questo, i borghi costieri con le loro facciate colorate incastonate in profonde insenature rocciose e baie. Amalfi, un tempo orgogliosa repubblica marinara, è oggi un’elegante località turistica che merita una visita.

6° giorno
Anche oggi ammiriamo la Costiera Amalfitana e ci godiamo il comfort di osservare questa meravigliosa costa dalla nave. Gettiamo l’ancora davanti alle spiagge di Positano. Positano stessa è naturalmente una tappa imperdibile e vale la pena fare una breve escursione sul Sentiero degli dei. Successivamente navighiamo ancora più avanti verso una delle tranquille baie di Punta Campanella, dove trascorreremo la notte all’ancora.

7° giorno
La giornata di navigazione di oggi ci porta a Ercolano, il classico punto di partenza per una nostalgica scalata del Vesuvio. Dopo il terremoto del 1980, la comoda seggiovia che portava in vetta è stata smantellata, trasformando la salita al cratere in un’impresa di arrampicata sportiva. Una rete di sentieri escursionistici realizzata nel 1991 offre anche alternative di passeggiate. Chi lo desidera può rimanere a bordo e godersi tutto da lì. Come ogni giorno, non mancheranno le nostre attività a bordo, a seconda dei gusti e dell’umore.

8° giorno
Oggi, dopo una navigazione a vela, è in programma la più piccola delle tre isole del Golfo di Napoli, l’isola Procida. Procida, in gran parte ignorata dal turismo, non ha l’esclusività di Capri, ma con le sue case a cubo dai colori vivaci e il suo romanticismo da villaggio di pescatori si avvicina molto a un autentico borgo marinaro. Quest’isola, grande solo 3,75 km², offre tra le ripide pareti vulcaniche alcune spiagge più strette con ghiaia scura, che però non sono affollate. Qui pernotteremo, davanti al pittoresco villaggio di pescatori Corricella o alla Marina di Procida con le facciate meravigliosamente consumate dal tempo delle vecchie case del porto.
A mezzogiorno siamo di nuovo a Baia e il check-out è previsto alle 15.00 per tutti gli ospiti. Organizziamo il trasferimento all’aeroporto di Napoli o agli hotel, se necessario

Questo itinerario è un suggerimento non vincolante; la destinazione finale sarà stabilita dal comandante in loco, in base alle condizioni meteorologiche e del vento. Con riserva di modifiche ed errori.

Gita in barca a vela lungo la costa occidentale della Corsica

all'itinerario

Le nostre crociere in barca a vela non seguono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato come offerta di viaggio:

1° giorno
Arrivo a Nizza, imbarco a Villefranche-sur-Mer, la splendida baia vicino a Nizza; L’imbarco e il ricevimento con spumante sono previsti alle 18:00, così come la presentazione della nave e l’introduzione alla navigazione a vela e alle manovre. Gli appassionati di vela possono sempre partecipare attivamente alla messa in mare delle vele oppure lasciarsi trasportare piacevolmente dalla navigazione. La mattina presto si parte alla volta della Corsica e navighiamo verso Cap Corse, il promontorio a nord.

2° giorno
`La Beaute`, la Corsica, l’isola della bellezza con la sua natura variegata, ci accoglie per la colazione dal suo lato più bello, la costa occidentale. Imponenti paesaggi rocciosi, ampie spiagge sabbiose e piccole baie da sogno: verso sera ci dirigiamo verso Calvi. Con la cittadella, la fortezza genovese sullo sperone roccioso e il vivace viavai nei graziosi vicoli, è una cittadina vivace e di grande effetto.

3° giorno
Dopo colazione visiteremo l’imponente fortezza della Cittadella di Calvi e a mezzogiorno navigheremo verso sud in direzione di Galeria, con la pittoresca Valle del Fango. Vale la pena fare una piacevole gita in canoa nella foce del Fango, tra ninfee e tartarughe. Successivamente, passeggiamo lungo le rovine della torre genovese fino a Galeria, l’accogliente località balneare, dove ci godiamo un aperitivo al tramonto.

4° giorno
Oggi ci dirigiamo verso la famosa riserva naturale di La Scandola, la penisola montuosa nel Golfo di Porto. Dal 1975, il gabbiano reale, il falco pellegrino e il gabbiano reale sono protetti in questo grandioso paesaggio roccioso. Verso sera getteremo l’ancora a Girolata. L’idilliaco villaggio di pescatori è accessibile solo dal mare o a piedi. Alcune case, una piccola fortezza genovese, graziosi ristoranti sulla spiaggia e, a volte, anche una mucca sulla spiaggia incantano il visitatore.

5° giorno
Attraversando il Golfo di Porto, oggi navighiamo verso l’estremità meridionale, fino a Capo Rosso, l’imponente penisola rocciosa. L’imponente picco roccioso alto 330 m, costituito da porfido rosa e sormontato dalla torre genovese “Torre di Turghiu”, è davvero mozzafiato. Nidi di falchi pescatori e grotte bizzarre, nelle quali possiamo addentrarci con il nostro gommone, completano questo spettacolo naturale. Nel pomeriggio navigheremo poi fino a Cargese, dove getteremo l’ancora. Situata con grazia sullo sperone roccioso a picco sul mare, non è solo la chiesa greca e quella cattolica a offrire un’atmosfera contemplativa. Vale la pena fare una passeggiata tra il tranquillo paese e il porto turistico.

6° giorno
A vele spiegate solchiamo oggi il Golfo di Sagone, il più grande golfo della Corsica, fino al più piccolo Golfo di Ajaccio e ci dedichiamo alle nostre attività marittime, prima di gettare l’ancora presso le Iles de Sanguinaires. L’arcipelago offre acque cristalline, coste rocciose e invita a una passeggiata sulla Grande Sanguinaire, dal faro alla Torre di Genus. Nel pomeriggio ci dirigiamo verso il Golfo di Valinco e a Porto Pollo gettiamo l’ancora e ci godiamo le magnifiche sagome delle montagne durante la cena.

7° giorno
Di prima mattina salpiamo l’ancora e più tardi gettiamo l’ancora al largo di Propriano, per partire da lì con un tour panoramico in autobus verso le montagne. Prima tappa a St. Lucie, dove visiteremo un frantoio. Successivamente ci dirigiamo verso Zoza, da dove facciamo una breve escursione alle piscine naturali locali. Infine, passeggiamo per la medievale Sartene – la città più tipicamente corsa in assoluto. Nel pomeriggio navigheremo forse nel Golfo di Roccapina, con una delle spiagge più belle della Corsica, di fronte a un impressionante paesaggio collinare roccioso.

8° giorno
Il Golfo di Roccapina, con quella che è forse la spiaggia più bella, Plage Erbaju, invita a fare una breve escursione dalla spiaggia attraverso la macchia mediterranea fino all’imponente cresta rocciosa, Rocher du Lion (la Roccia del Leone). La roccia in alto sembra un leone che riposa, magnifico. Nel pomeriggio proseguiamo verso sud fino a Bonifacio. Costruita in alto su uno stretto promontorio roccioso frastagliato di calcare, è la città più imponente di tutta la Corsica. La città più a sud della Corsica affascina per la sua posizione unica e merita assolutamente una visita. Arriviamo nel tardo pomeriggio per esplorare il più possibile Bonifacio a piedi. Già solo la salita dalla città bassa attraverso l’ampia scalinata verso l’alto viene ricompensata da una vista mozzafiato sulla costa calcarea a picco sul mare e sulla Sardegna. I vicoli stretti, le case a schiera e gli innumerevoli bar invitano a una piacevole passeggiata.

9° giorno
Partiamo da Bonifacio in tarda mattinata, entriamo nello `Stretto di Bonifacio` e gettiamo l’ancora presso le Isole Lavezzi: una tappa imperdibile per gli amanti della spiaggia e dello snorkeling. Grazie al lungo periodo in cui sono state un parco marino, le acque sono cristalline, perfette per lo snorkeling con un impressionante mondo ittico colorato. La vista sulla Corsica e sulla Sardegna è indimenticabile. Nel pomeriggio si passa al sardo-italiano, cambiamo la bandiera di ospite e gettiamo l’ancora a Porto Liscia o Porto Pudu.

10° giorno
L’ultima mattinata è dedicata ancora una volta a godersi le splendide acque, prima di salpare l’ancora e gettare l’ancora verso mezzogiorno a Palau, nella baia di La Sciumara. Il check-out è alle 15.00, provvediamo noi a organizzare i trasferimenti per l’aeroporto di Olbia o, se necessario, per gli hotel.

Questo itinerario è un suggerimento non vincolante; la destinazione finale sarà decisa dal comandante in base alle condizioni meteorologiche e del vento; con riserva di modifiche ed errori.

Gita in barca a vela in Costa Azzurra, Francia meridionale – Nizza – Nizza

all'itinerario

I nostri viaggi in barca a vela non seguono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato come offerta di viaggio:

1° giorno
Arrivo a Nizza, imbarco a Villefranche-sur-Mer, una località incantevole con facciate colorate nel centro storico, vicoli stretti e un ancoraggio privilegiato. Imbarco alle 18.00 con aperitivo di benvenuto, presentazione della nave e anteprima del programma previsto, prima cena alla “tavola” sul ponte di poppa e passeggiata serale sul lungomare o relax a bordo.

2° giorno
Dopo colazione vengono illustrate le funzioni principali dell’attrezzatura, così chi è interessato alla vela può partecipare attivamente alla navigazione oppure lasciarsi trasportare piacevolmente dalle onde. Oggi navigheremo al largo di Nizza, godendoci il panorama costiero, e getteremo l’ancora tra le Iles de Lérins, l’arcipelago di fronte a Cannes, idilliaco, perfetto per fare il bagno e l’esatto opposto della grande città. L’isola più grande, Sainte-Marguerite, è famosa, tra l’altro, per la prigione del suo nobile prigioniero, l’`Uomo dalla maschera di ferro; si dice che la prigione si trovasse proprio sull’isola.
La seconda isola per grandezza, Saint-Honorat, ospita un monastero ancora oggi abitato, l’Abbazia di Lérins, i vigneti annessi e un punto vendita di vini e liquori. Il paesaggio simile a un parco, fatto di pini, cactus e fiori, è ideale per un giro a piedi dell’isola, con visita alla torre della fortezza.

3. Giorno
Navighiamo al largo di Cannes lungo una delle zone più belle della Costa Azzurra: il Massiccio dell’Estérel si protende nel mare, si erge nell’entroterra per diverse centinaia di metri ed è una delizia da ammirare dal mare, con le sue rocce rosso vivo (rochers rouges) e le acque blu intenso. Forse anche Agay, situata nella baia, offre un piacevole soggiorno, con una spiaggia di sabbia chiara che invita a fare il bagno. Le numerose scogliere si superano a vicenda in bellezza. La qualità dell’acqua qui è tra le migliori della Costa Azzurra, un paradiso per nuotatori, snorkelisti e subacquei.

4° giorno
Proseguiamo la navigazione nel Golfo di Saint-Tropez, lungo circa 7 km, largo appena 4 km all’altezza di Sainte-Maxime e un luogo incantevole per fare il bagno e andare in barca a vela. Al di là della famosa Saint-Tropez della jet set e delle aspiranti celebrità, qui non si dimentica la Saint-Tropez autentica, che esiste ancora. Il pittoresco centro storico con il porto dei pescatori, la cittadella in posizione elevata con una vista unica, i vicoli e le stradine pittoresche, ha un fascino da piccolo paese. Sulla grande Place des Lices, ombreggiata dai platani, si tiene un vero mercato provenzale. Lì ci godiamo una colazione e passeggiamo nel centro storico.
A proposito: Guy de Maupassant scoprì Saint-Tropez quando nel 1887 navigò lungo la Costa Azzurra con la sua barca a vela “Bel Ami”. Forse faremo anche una deviazione con la nostra grande scialuppa verso Port Grimaud, la città lagunare artificiale all’interno della baia di Saint-Tropez, una Venezia in cui non ci sono strade ma canali. Port Grimaud, fondata nel 1966, è considerata ancora oggi un esempio eccellente di turismo sostenibile.

5° giorno
A vele spiegate ci dirigiamo verso l’Ile de Porquerolles, con le isole vicine Ile de Port-Cros e Ile du Levant. La “Perla di Hyères”, che è anche il punto più meridionale della Francia (Provenza), si trova, tra l’altro, alla stessa latitudine della penisola di Cap Corse in Corsica. Sull’Ile de Porquerolles (lunga 7 km, larga 2,5 km), caratterizzata da un’atmosfera mediterranea, dall’agricoltura e dai vigneti, si producono vini eccellenti: vale la pena partecipare a una degustazione.
Pini ed eucalipti invitano a fare gite in bicicletta ed escursioni a piedi; non ci sono auto. Sentieri ben segnalati offrono a noi vacanzieri “attivi” una grande varietà di possibilità per raggiungere la spiaggia più vicina, a piedi o in bicicletta. La Plage de la Courtade o la Plage d’Argent incantano con la loro sabbia bianca, le acque blu scintillanti e la splendida vista sul mare e sulle scogliere a sud dell’isola.
L’Ile de Port-Cros è più frastagliata, ancora più ricoperta di vegetazione e offre un’atmosfera caraibica. Da non perdere è l’originale `percorso didattico subacqueo`, dove – per tutti – con boccaglio e maschera c’è una grande varietà di biotopi da esplorare.

6° giorno
Una bella e lunga navigazione a vela ci porta ad Antibes, una delle città più antiche della Costa Azzurra e, con circa 1700 posti barca, uno dei porti turistici più grandi d’Europa, il «porto dei miliardari». Diamo un’occhiata agli yacht più grandi e ci avviciniamo con il nostro gommone. La fortezza Fort de Carre offre una splendida vista sul porto e sul centro storico, dove ci godiamo una piacevole passeggiata.

7° giorno
Oggi navighiamo verso Menton, la città francese più a est della Costa Azzurra, pittoresca e incantevole, con spiagge affascinanti, un accogliente centro storico e numerosi coltivazioni di limoni e arance. Partiamo dal vecchio porto e percorriamo circa 2 km lungo la passeggiata e siamo già in Italia.

8° giorno:
Concludiamo la crociera in tutta tranquillità con una nuotata e un po’ di relax. Questa crociera termina a Villefranche-sur-Mer, check-out alle 15.00.

Da Villefranche-sur-Mer l’aeroporto di Nizza dista solo 15 km ed è facilmente raggiungibile con il trasferimento di gruppo, in taxi, in autobus o in treno.

Questo itinerario consigliato può essere prolungato in modo variabile per crociere di 9 o 10 giorni.

Questo itinerario è un suggerimento non vincolante; la destinazione finale sarà decisa dal comandante in base alle condizioni meteorologiche e del vento. Con riserva di modifiche ed errori.

Viaggio in barca a vela nel sud della Francia: Marsiglia – Nizza

all'itinerario

I nostri viaggi in barca a vela non seguono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato come offerta di viaggio:

1° giorno
Arrivo a Marsiglia, imbarco nel Vieux Port, il porto vecchio di Marsiglia, alle ore 18:00 con ricevimento con spumante, benvenuto, presentazione della nave e anteprima del viaggio, a seguire passeggiata serale a Marsiglia.

2° giorno
Le Calanques si presentano con magnifiche scogliere calcaree bianche di incredibile bellezza, rocce scoscese che si ergono come cattedrali direttamente sul Mar Mediterraneo. Ci godiamo le meravigliose insenature rocciose e l’acqua cristallina, sia facendo snorkeling o nuotando, sia direttamente dalla barca. Visitiamo la piccola cittadina portuale di Cassis, incorniciata dalla scogliera più alta della Francia con i suoi 400 m di altezza a est e dalle meravigliose insenature rocciose a ovest, che emana il fascino di un antico villaggio di pescatori. Un piccolo e accogliente porto si trova di fronte a un panorama superlativo. Cassis è famosa anche per i suoi meravigliosi fondali marini, poiché l’acqua nelle Calanques è molto limpida. È sempre aperto il percorso didattico Sentier du Petit Prince sulla penisola vicino a Port-Miou, realizzato in memoria di Antoine de Saint-Exupéry. (Si presume che lo scrittore e pilota sia stato abbattuto nel 1944 in mare aperto tra Cassis e Marsiglia).

3° giorno
La cittadina Bandol si trova nel `nostro` angolo paradisiaco del Mediterraneo. Nemmeno alcuni costruttori sono riusciti a privarla del dolce fascino di un insieme armonioso di calette, porto, pinete e graziose villette, sullo sfondo della linea sinuosa delle montagne. Il luogo è grazioso e ben curato, l’ampio lungomare del porto si presenta con palme, mimose ed eucalipti. Bandol sa come conservare la sua atmosfera rustica e popolare. È impossibile non notare che Bandol si trova nella regione vinicola: ovunque lungo le strade i viticoltori offrono assaggi della loro arte. Le strade sono piene di allettanti tentazioni, vale la pena cedere al loro fascino.

Si può anche proseguire lungo la costa fino a Sanary-sur-Mer, dove coloratissime barche da pesca, accostate a yacht bianchi, evocano un’atmosfera di nostalgia marinara. Il fascino di Sanary, con le sue case dipinte di rosa e giallo, è davvero suggestivo, nonostante l’allestimento pensato per i turisti. Sullo sfondo, la cresta del Gros Cerveau tiene lontani i venti freschi della terraferma dalle terrazze del porto. Accanto al lungomare si trovano il faro e la piazza del mercato, dove, una volta smontate le bancarelle di frutta e verdura, si gioca a bocce sotto i platani. Nei caffè del porto di Sanary, dopo il 1933 si incontravano letterati come Heinrich e Thomas Mann, Arnold Zweig, Franz Werfel, Lion Feuchtwanger ed Ernst Toller. Alcuni dei luoghi dei loro incontri esistono ancora oggi, ad esempio il Café de la Marine.

4° giorno
Proseguiamo la navigazione verso le Iles de Porquerolles – situate al largo della punta meridionale della Francia meridionale, come parte dell’arcipelago delle Iles d’Hyères – insieme alle isole vicine Ile de Port-Cros e Ile du Levant. La “Perla di Hyères”, che è anche il punto più meridionale della costa provenzale, si trova alla stessa latitudine della penisola del Cap Corse in Corsica. L’Ile de Porquerolles è lunga 7 km e larga 2,5 km, caratterizzata da un’atmosfera mediterranea e dall’uso agricolo. Nei vigneti al centro dell’isola si producono vini di alta qualità e il Conservatorio Botanico Nazionale del Mediterraneo dell’isola possiede una grande varietà di alberi da frutto. Pini ed eucalipti caratterizzano le escursioni di –esclusivamente– ciclisti ed escursionisti. Sentieri ben segnalati di oltre 50 chilometri di lunghezza offrono a noi vacanzieri attivi una grande varietà di possibilità di escursioni in bicicletta o a piedi fino alla spiaggia più vicina. Il noleggio di biciclette è semplice e possibile con breve preavviso; saremo lieti di occuparcene per voi. La Plage de la Courtade o la Plage d’Árgent incantano con la sabbia bianca, le acque blu brillante del Mediterraneo e la splendida vista sul mare dalle scogliere a sud dell’isola. Ile de Port-Cros è più piccola, frastagliata, ancora più ricca di vegetazione e offre un’atmosfera caraibica. Merita assolutamente una visita il L’isola di Port-Cros è più piccola, frastagliata, ancora più ricca di vegetazione e offre un’atmosfera caraibica. Da non perdere l’originale «percorso didattico subacqueo», dove con maschera e boccaglio si può esplorare una grande varietà di biotopi.

5° giorno
Proseguiamo la navigazione verso la baia del Golfo di Saint-Tropez, lunga 7 km, larga appena 4 km all’altezza di Sainte-Maxime e un luogo meraviglioso per fare il bagno e andare in barca a vela. Sopra la Saint-Tropez famosa in tutto il mondo, frequentata dall’alta società e dagli aspiranti VIP, si dimentica fin troppo facilmente l’altra Saint-Tropez, quella autentica, che esiste ancora. Il pittoresco centro storico, con il porto peschereccio, la cittadella in posizione elevata con una vista unica, i vicoli e le stradine pittoresche, ha un fascino quasi rurale. Sulla grande Place Carnot, ombreggiata dai platani, si tiene ancora un mercato provenzale. Ci godiamo una colazione mattutina in Place des Lices, seduti all’ombra degli alberi, meraviglioso.

A proposito: Guy de Maupassant scoprì Saint-Tropez quando, nel 1887, navigò lungo la Costa Azzurra con la sua barca a vela `Bel Ami `.

Forse faremo anche una deviazione a Port Grimaud. Proprio all’interno della baia di Saint-Tropez si trova questa città lagunare artificiale, una Venezia in cui non ci sono strade ma canali. Port Grimaud, fondata nel 1966, è considerata ancora oggi un esempio eccellente di turismo vacanziero sostenibile. Dall’esterno sembra una cittadina antica, ma all’interno si trovano tutte le comodità moderne.

6° giorno
Una delle zone più belle dell’intera Costa Azzurra sono i circa 30 chilometri che precedono Cannes: il Massiccio dell’Estérel si protende nel mare e si erge nell’entroterra a diverse centinaia di metri di altezza. Navighiamo lungo questa costa, godendoci un panorama esclusivo dal mare con le rocce rosse (rochers rouges) e l’acqua blu intenso, e gettiamo l’ancora a Cap Dramont di fronte al minuscolo isolotto dell’Ile d’Or con la sua bizzarra torre. È il momento di nuotare, fare snorkeling e immersioni.

7° giorno
Oggi salpiamo alla volta delle Iles de Lérins, i pittoreschi isolotti al largo di Cannes. L’Ile Sainte-Marguerite custodisce, con il Fort Royal, il “segreto dell’uomo dalla maschera di ferro” e l’Ile Saint-Honorat è di proprietà privata dell’omonoso monastero. Con soli 1,5 km di lunghezza e 400 metri di larghezza, l’isola offre una splendida passeggiata tra pini, querce e vigneti monastici, nonché una visita all’antico castello dei monaci con ampia vista sulla regione costiera.

8° giorno
Nel pomeriggio, un’altra virata ci porta ad Antibes, in una posizione meravigliosa, con il più grande porto turistico d’Europa, “Port Vauban”, e un magnifico centro storico. Il labirinto di vicoli con negozi, caffè, ristoranti e l’elegante mercato provenzale coperto di fronte al vecchio municipio del 1828 merita una visita. Vale la pena visitare anche il Museo Picasso e la cattedrale. Qui ceniamo fuori e ci godiamo l’atmosfera.

9° giorno
Oggi ci dirigiamo verso Villefranche-sur-Mer, che vanta una delle baie più belle e dista solo 5 km da Nizza. Questa splendida cittadina, con le facciate colorate del centro storico e soli 8.000 abitanti, offre un posto di ormeggio privilegiato. La città vecchia, con i suoi vicoli stretti, ricorda il villaggio di pescatori che Villefranche era un tempo e che in parte è ancora oggi. Ancora una volta è il momento di fare il bagno e pranzare.

Villefranche-sur-Mer, proprio come Marsiglia, è molto consigliata per un soggiorno a terra.

La crociera da Villefranche a Marsiglia si svolge in ordine inverso e senza fretta.

Il check-out è alle 15.00. Il trasferimento all’aeroporto o, se necessario, agli hotel viene organizzato in loco.

Questo itinerario suggerito non è vincolante, ma solo un’idea. Tutti i viaggi sono soggetti alle condizioni del vento e del tempo, la decisione spetta al comandante. Con riserva di modifiche ed errori.

Viaggio in barca a vela di sola andata verso le Isole Eolie – Napoli – Catania

all'itinerario

I nostri viaggi in barca a vela non seguono un itinerario prestabilito. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato come offerta di viaggio:

Partiamo da Baia, a ovest di Napoli; Baia, tra l’altro, era un tempo la località di villeggiatura più mondana dell’Impero Romano, mentre oggi è una piccola località costiera. Forse faremo una prima tappa in barca a vela sulla Costa Amalfitana verso Salerno, città dal temperamento tipicamente meridionale e con un interessante centro storico.

Ora ci dirigiamo verso sud, in direzione delle Isole Eolie, e, se possibile, visiteremo tutte e sette le isole abitate, ognuna diversa dall’altra e suggestiva.

Le sette Isole Lipari o Eolie, un affascinante arcipelago, sono patrimonio naturale dell’umanità dell’UNESCO dal novembre 2000 – a ragione! I fenomeni vulcanici di questo incantevole arcipelago sono unici e ogni isola ha il proprio carattere.

Il più a nord si trova Stromboli: vulcano allo stato puro, che si erge da una profondità di 2000 metri sotto il livello del mare fino a 924 metri di altezza ed è attivo ininterrottamente da 2000 anni.

Stromboli, nel nord-est – in realtà costituito da diversi piccoli insediamenti – è il punto di partenza per la gratificante salita alla cima del vulcano. Si parte dall’insediamento Piscita, naturalmente solo per chi lo desidera.

La salita, della durata di 2 ore e mezza-3 ore – solo con guida – è un’occasione unica per ammirare lo spettacolo mozzafiato dei fuochi d’artificio notturni della natura. Il cratere, che erutta più volte all’ora, è affascinante e rappresenta un’esperienza unica in Europa. Le guide conoscono perfettamente la montagna e le condizioni meteorologiche, il che è un bene.

In alternativa, è possibile percorrere il vecchio sentiero fino a 400 metri di altitudine anche senza guida; da lì si gode di una bella vista sullo scivolo di fuoco del cratere, un panorama grandioso. A seconda del tempo, possiamo raggiungere in barca o in gommone la Sciara de Fuoco, dove si può vedere la scoria lavica incandescente del vulcano scivolare in mare. Uno spettacolo notturno meraviglioso.

Poi programmiamo una gita a Panarea, la piccola isola delle Eolie o Lipari, bellissima e molto costosa, poiché i milionari italiani amano soggiornarvi.

Il nostro tour delle isole ci porta poi a Salina, la seconda isola per grandezza, che presenta un aspetto completamente diverso: ricca d’acqua, verde, fertile e caratterizzata da ripide scogliere rocciose e dalle due cime montuose, il Monte Porri (860 m) e il Monte Fossa (963 m), che costituiscono le vette più alte dell’intero arcipelago.

L’area, ricoperta da macchia mediterranea e boschi di castagni, pini e lecci, è protetta dal 1981 ed è ideale per belle escursioni. Di fronte a Santa Marina Salina, un villaggio ben curato dall’atmosfera leggermente romantica, pernottiamo all’ancora.

Si prosegue verso Lipari, che con il Monte Chirica, alto 602 metri, è molto suggestiva e, con i suoi 38 km², è l’isola più grande. Qui si trova la `capitale ‘dell’arcipelago: Lipari. La graziosa e vivace cittadina, situata in posizione idilliaca su una roccia lavica e con il castello dalle possenti mura risalenti all’epoca spagnola, lascia già intuire la sua imponente storia. Qui vale la pena fare un giro dell’isola e visitare il vecchio osservatorio. Ci andiamo a piedi.

L’isola offre numerose spiagge e baie incantevoli. A nord si trova «Aquacalda», l’«acqua calda», con una splendida vista sulle isole di Panarea e Salina.

Vulcano – L’isola più vicina alla Sicilia ci accoglie con il suo tipico odore di zolfo; ovunque si notano segni di attività vulcanica.

L’isola, che misura 21 km², è una località termale e quindi è tempo di “battaglia di fango”. Le terme di Vulcano, con il loro fango curativo, aiutano contro i reumatismi e le malattie della pelle. Vale la pena visitarle e, per chi lo desidera, si può poi andare alle sorgenti termali in mare per un massaggio.

A seconda del vento e del tempo, visiteremo anche Alicudi, un tranquillo avamposto dell’arcipelago. Il piccolo isolotto ospita il vulcano spento Timpone della Montagnola, alto fino a 675 m. Qui vivono solo circa 100 persone e i trasporti avvengono a dorso di mulo. Ci sono bellissimi punti per lo snorkeling e una pace meravigliosa.

E, se possibile, il nostro tour delle isole prosegue verso Filicudi, l’altra piccola e tranquilla isola vicina, grande circa 10 mq.

Una piacevole navigazione verso sud ci conduce nello Stretto di Messina, largo solo

3 km nel punto più stretto verso la Calabria, dove il Mar Tirreno incontra il Mar Ionio. Grazie alle sue acque ricche di plancton, lo Stretto di Messina è un vero paradiso per molte specie ittiche.

La costa orientale della Sicilia è la regione più ricca e più visitata. Una sosta per fare il bagno un po’ più a sud lungo la costa, con vista sulle catene montuose dell’entroterra, è d’obbligo.

Forse salperemo l’ancora e visiteremo anche Taormina.

Taormina è una località turistica, ma il posto possiede anche molto fascino. La posizione, a 200 metri sopra la costa, è fantastica e la vista sul gigantesco Etna è da sogno. Piccole piazze, vicoli tortuosi e splendide facciate invitano a una visita.

Check-out dopo pranzo alle 15.00, partenza da Catania, il trasferimento verrà organizzato in loco.

Questo itinerario non è vincolante, ma solo un suggerimento. Tutti i viaggi sono soggetti alle condizioni meteorologiche e al vento; la decisione spetta al comandante della nave. Con riserva di modifiche ed errori.

Gita in barca a vela in Sicilia – Isole Eolie – Palermo – Palermo

all'itinerario

I nostri viaggi in barca a vela non seguono un itinerario prestabilito. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato come offerta di viaggio:

1° giorno
La costa settentrionale della Sicilia, con montagne che scendono a picco sul mare, fertili limoneti e aranceti e spiagge variegate, è una delle zone più belle dell’isola. Arrivo a Palermo, imbarco e il ricevimento con spumante alle ore 18.00, presentazione della nave, anteprima del programma previsto. Palermo, il capoluogo della Sicilia con 750.000 abitanti, che si possa amare o meno, è in ogni caso affascinante – e un capitolo a sé stante. Getteremo l’ancora nelle vicinanze, a ovest presso Porto Arenella.

2° giorno
Al mattino salpiamo e costeggiamo la costa settentrionale fino a Cefalù, dove getteremo l’ancora. Una visita alla graziosa località balneare Cefalù è d’obbligo, un vero e proprio highlight. Lì le case medievali arrivano direttamente fino alla spiaggia. Il pittoresco centro storico, con i suoi vicoli lastricati e pulitissimi, gli stretti passaggi ad arco e le romantiche chiesette barocche, ha un fascino tutto suo. Vale la pena anche fare una passeggiata fino alla Cattedrale normanna o all’imponente Castello di Berg.

3° giorno

Da Cefalù ci godiamo una bella navigazione a vela verso le Isole Eolie, ad esempio verso Alicudi, un tranquillo avamposto dell’arcipelago. Il piccolo isolotto ospita il vulcano spento Timpone della Montagnola, alto 675 m. Qui vivono circa 100 persone e i trasporti avvengono a dorso di mulo. Ci sono bellissimi luoghi di balneazione e una pace meravigliosa. Le sette Isole Lipari o Eolie, un affascinante arcipelago, sono patrimonio naturale dell’umanità dell’UNESCO dal novembre 2000 – a ragione! I fenomeni vulcanici di questo incantevole arcipelago sono unici e ogni isola ha il proprio carattere.

4° giorno
Il nostro tour delle isole ci porta a Filicudi, la vicina isola, anch’essa piccola e tranquilla – 10 km² – magari con una sosta, e poi proseguiamo verso Salina. Salina, la seconda isola più grande delle Isole Eolie o Lipari, è completamente diversa: ricca d’acqua, verde e fertile, offre ripide scogliere e le due cime montuose, il Monte Porri con 860 m e il Monte Fossa con 963 m, che rappresentano le vette più alte dell’intero arcipelago. L’area, ricoperta da macchia mediterranea, boschi di castagni, pini e lecci, è protetta dal 1981 e si presta a belle escursioni. Di fronte a Santa Marina Salina, il curato villaggio dall’atmosfera leggermente romantica, pernottiamo all’ancora.

5° giorno
Con una deviazione a Panarea, splendida ma molto costosa, poiché i milionari italiani amano soggiornarvi, si prosegue verso nord fino a Stromboli. Stromboli: vulcano allo stato puro, che da una profondità di 2000 metri sotto il livello del mare raggiunge i 924 metri di altezza ed è attivo ininterrottamente da 2000 anni. Il paese di Stromboli a nord-est – in realtà costituito da diversi piccoli insediamenti – è il punto di partenza per la gratificante salita alla cima del vulcano. Si parte dall’insediamento Piscita, dove è possibile noleggiare l’attrezzatura, gli scarponi e il casco. La salita, della durata di 2 ore e mezza-3 ore – solo con guida – è un’occasione unica per ammirare lo spettacolo mozzafiato dei fuochi d’artificio notturni della natura. Il cratere, che erutta più volte all’ora, è affascinante e offre un’esperienza unica in Europa. Le guide conoscono perfettamente la montagna e le condizioni meteorologiche.

In alternativa, è possibile percorrere comodamente il vecchio sentiero fino a 400 metri di altitudine anche senza guida; da lì si gode di una splendida vista sulla scivolo di fuoco del cratere, un panorama grandioso. A seconda del tempo, possiamo raggiungere in barca o in gommone la Sciara di Fuoco de Fuoco, da dove si può vedere la scoria lavica incandescente del vulcano scivolare in mare. Uno spettacolo notturno meraviglioso.

6° giorno
Forse resteremo ancora qui, oppure oggi salperemo da Stromboli per una tranquilla navigazione verso sud, in direzione di Lipari. L’Isola di Lipari, con il Monte Chirica alto 602 metri, è davvero suggestiva ed è l’isola più grande, con una superficie di 38 km². Qui si trova la “capitale” dell’arcipelago: Città di Lipari. La graziosa e vivace cittadina è situata in posizione idilliaca su una roccia di lava, e il castello con le sue imponenti mura di epoca spagnola lascia intuire la sua storia imponente. Qui vale la pena fare un giro dell’isola e visitare il vecchio osservatorio. Ci andiamo a piedi. L’isola offre inoltre molte belle spiagge e baie. A nord si trova “Aquacalda”, l’acqua calda, con una splendida vista sulle isole di Panarea e Salina.

7° giorno
Isola Vulcano – L’isola più vicina alla Sicilia ci accoglie con il suo tipico odore di zolfo, ci sono segni di attività vulcanica ovunque. L’isola, grande 21 km², è una località termale e quindi si parla di “battaglia di fango”. Le terme di Vulcano con fango curativo aiutano contro i reumatismi e le malattie della pelle. La visita vale la pena e successivamente ci si reca alle sorgenti termali in mare per un massaggio.

8° giorno
A seconda del vento, navigheremo lungo la costa settentrionale della Sicilia fino a Capo di Milazzo, la graziosa penisola. Il faro, alto 78 metri, offre una splendida vista panoramica sulle Isole Eolie. La città alta e il Castello di Milazzo meritano una visita.

9° giorno
Una bella navigazione a vela ci porta lungo la costa settentrionale della Sicilia e, se possibile, facciamo una deviazione a Capo Orlando. Si trova 89 km a ovest di Messina, ai piedi dell’omonimo promontorio. La splendida posizione direttamente sul Mar Mediterraneo ha reso la località un centro turistico della costa settentrionale della Sicilia. Forse ci dirigeremo già verso Arenella, vicino a Palermo, per trascorrere l’ultima serata a Palermo. Oppure faremo una passeggiata a Porto Arenella per goderci ancora una volta la vera atmosfera italiana.

10° giorno
L’ultima mattinata è dedicata a godersi ancora una volta le splendide acque e a un piacevole pranzo finale tutti insieme. Il check-out è previsto alle 15:00 e la partenza da Palermo; provvederemo a organizzare i trasferimenti in loco.

Questo itinerario non è vincolante, ma solo un suggerimento. Tutti i viaggi sono soggetti alle condizioni meteorologiche e del vento; la decisione spetta al comandante della nave. Con riserva di modifiche ed errori.

Gita in barca a vela in Sicilia – Isole Eolie – Catania – Catania

all'itinerario

I nostri viaggi in barca a vela non prevedono un itinerario fisso. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato come offerta di viaggio:

Partiamo dalla Sicilia, sulla costa orientale, ad Aci Castello, con il suo castello, il magnifico panorama costiero, i vicoli caratteristici e le leggendarie Isole dei Ciclopi, questa piccola località offre un’atmosfera rilassante e benefica. Situata a soli 5 km a nord di Catania, vale la pena visitare in anticipo questo luogo mistico.

La costa orientale della Sicilia è, tra l’altro, la regione più ricca e più visitata. Navighiamo verso nord oltre Taormina, ammiriamo da lontano l’Etna e attraversiamo lo Stretto di Messina. Lo Stretto di Messina è largo solo 3 km nel punto più stretto verso la Calabria, dove il Mar Tirreno incontra il Mar Ionio. Con le sue acque ricche di plancton, lo Stretto di Messina è un Eldorado per molte specie di pesci.

Ora ci dirigiamo verso le Isole Eolie in direzione nord e, se possibile, visiteremo tutte e sette le isole abitate, ognuna diversa dall’altra e impressionante.
Le sette Isole Lipari o Eolie, un affascinante arcipelago, sono patrimonio naturale dell’umanità dell’UNESCO dal novembre 2000 – a ragione! I fenomeni vulcanici di questo incantevole arcipelago sono unici e ogni isola ha il proprio carattere.

Il più a nord si trova Stromboli: vulcano allo stato puro, che si erge da una profondità di 2000 metri sotto il livello del mare fino a 924 metri di altezza ed è attivo ininterrottamente da 2000 anni. Il paese di Stromboli, a nord-est – in realtà costituito da diversi piccoli insediamenti – è il punto di partenza per la gratificante salita alla cima del vulcano. Si parte dall’insediamento di Piscita, naturalmente solo per chi lo desidera. La salita di 2 ore e mezza-3 ore – solo con guida – è un’occasione unica per ammirare lo spettacolo mozzafiato dei fuochi d’artificio notturni della natura. Il cratere, che erutta più volte all’ora, è un’esperienza affascinante e unica in Europa. Le guide conoscono bene la montagna e le condizioni meteorologiche, il che è un bene. In alternativa, è possibile percorrere il vecchio sentiero fino a 400 metri di altitudine anche senza guida; da lì si gode di una bella vista sulla sciara del cratere, un panorama grandioso.

A seconda del tempo, possiamo raggiungere in barca o in gommone lo Sciara de Fuoco, dove si può vedere la scoria lavica incandescente del vulcano scivolare in mare. Uno spettacolo notturno meraviglioso.

Poi programmiamo una deviazione verso Panarea, la piccola isola delle Eolie o di Lipari, bellissima e molto costosa, poiché i milionari italiani amano soggiornarvi.

Il nostro tour delle isole ci porta poi a Salina, la seconda isola più grande, che è completamente diversa: ricca d’acqua, verde, fertile e con ripide scogliere rocciose e le due cime, il Monte Porri a 860 m e il Monte Fossa a 963 m , che rappresentano le vette più alte dell’intero arcipelago.

L’area, ricoperta da macchia mediterranea e boschi di castagni, pini e lecci, è sotto tutela ambientale dal 1981 e si presta a belle escursioni. Di fronte a Santa Marina Salina, un villaggio ben curato dall’atmosfera leggermente romantica, restiamo all’ancora per la notte.

Si prosegue verso Lipari, isola molto suggestiva grazie al Monte Chirica, alto 602 metri, e la più grande dell’arcipelago con i suoi 38 km². Qui si trova la “capitale” dell’arcipelago: Lipari. La graziosa e vivace cittadina, situata in posizione idilliaca su una roccia lavica e con il castello dalle possenti mura risalenti all’epoca spagnola, lascia già intuire la sua imponente storia. Qui vale la pena fare un giro dell’isola e visitare il vecchio osservatorio. Ci andiamo a piedi.

L’isola offre numerose spiagge e baie incantevoli. A nord si trova «Aquacalda», l’«acqua calda», con una splendida vista sulle isole di Panarea e Salina.

Vulcano – L’isola più vicina alla Sicilia ci accoglie con il suo tipico odore di zolfo; ovunque si notano segni di attività vulcanica.

L’isola, grande 21 km², è una località termale e quindi è tempo di “battaglia di fango”. Le terme geotermiche di Vulcano con fango curativo aiutano contro i reumatismi e le malattie della pelle. Vale la pena visitarle e, per chi lo desidera, si può poi andare alle sorgenti termali in mare per un massaggio.

A seconda del vento e del tempo, visiteremo anche Alicudi, un tranquillo avamposto dell’arcipelago. Il piccolo isolotto ospita il vulcano spento Timpone della Montagnola, alto fino a 675 m. Qui vivono solo circa 100 persone, i trasporti avvengono a dorso di mulo. Ci sono bellissimi punti per lo snorkeling e una pace meravigliosa. E, se possibile, il nostro tour delle isole prosegue verso Filicudi, la vicina isola, anch’essa piccola e tranquilla, di circa 10 mq. Poi lasciamo le Isole Eolie e ci dirigiamo verso sud, sulla costa settentrionale della Sicilia a Cefalù, dove getteremo l’ancora. Una visita alla graziosa località balneare Cefalù è d’obbligo, una vera attrazione. Lì si Case medievali che si affacciano direttamente sulla spiaggia. Il pittoresco centro storico, con i suoi vicoli lastricati e pulitissimi, gli stretti passaggi ad arco e le romantiche chiesette barocche, ha un fascino tutto suo. Vale la pena fare una passeggiata fino alla Cattedrale normanna o all’imponente Castello di Berg.

 

La costa settentrionale della Sicilia, con montagne che precipitano a picco sul mare, fertili limoneti e aranceti e spiagge variegate, è tra l’altro una delle zone più belle dell’isola. Non può mancare una deviazione a Scilla, in Calabria, che prende il nome dal mostro marino Scilla della mitologia greca. Un meraviglioso piccolo villaggio di pescatori, dove si possono ammirare le bizzarre barche da pesca al pesce spada.
Tenendo conto delle correnti di marea nello Stretto di Messina, si torna in direzione di Catania verso Aci Castello. Lì resteremo all’ancora e il check-out è previsto l’ultimo giorno alle 15:00.
Il volo di ritorno parte da Catania e i trasferimenti per l’aeroporto vengono organizzati in loco.

Questo itinerario è un suggerimento non vincolante; la destinazione finale viene decisa dal comandante in loco, con riserva di condizioni meteorologiche e di vento. Con riserva di modifiche ed errori.

 

Una piacevole navigazione a vela verso sud ci conduce nello Stretto di Messina, largo solo 3 km nel punto più stretto, verso la Calabria, dove il Mar Tirreno incontra il Mar Ionio. Grazie alle sue acque ricche di plancton, lo Stretto di Messina è un vero e proprio paradiso per molte specie ittiche. La costa orientale della Sicilia è la regione più ricca e più visitata. Una sosta per fare il bagno un po’ più a sud lungo la costa, con vista sulle catene montuose dell’entroterra, è d’obbligo. Forse salperemo l’ancora e visiteremo anche Taormina.Taormina è una località turistica, ma il posto possiede anche molto fascino. La posizione, a 200 metri sopra la costa, è fantastica e la vista sul gigantesco Etna è da sogno. Piccole piazze, vicoli tortuosi e splendide facciate invitano a una visita.
Check-out dopo pranzo alle 15.00, partenza da Catania, il trasferimento lo organizziamo in loco.

Questo itinerario è un suggerimento non vincolante; la destinazione finale sarà decisa dal comandante in loco, in base alle condizioni meteorologiche e del vento. Con riserva di modifiche ed errori.

Gita in barca a vela in Sicilia – Isole Eolie – Catania – Catania

all'itinerario

Le nostre crociere in barca a vela non seguono un itinerario prestabilito. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato come offerta di viaggio:

1° giorno
La costa settentrionale della Sicilia, con montagne che scendono a picco sul mare, fertili limoneti e aranceti e spiagge variegate, è una delle zone più belle dell’isola. Arrivo a Palermo, imbarco e il ricevimento con spumante alle ore 18.00, presentazione della nave, anteprima del viaggio previsto. Palermo, il capoluogo della Sicilia con 750.000 abitanti, che si possa amare o meno, è in ogni caso affascinante – e un capitolo a sé stante. Getteremo l’ancora nelle vicinanze, a ovest presso Porto Arenella..

2° giorno
Al mattino salpiamo l’ancora e navighiamo in direzione ovest lungo la costa settentrionale della Sicilia fino a Trapani. Situata in una splendida posizione su un promontorio all’estremo nord-ovest. Una vivace cittadina costiera con un pittoresco centro storico e una vista mozzafiato sulle Isole Egadi al largo. Trapani riunisce, tra l’altro, il meglio della Sicilia: sole, spiagge, storia, cultura, cibo e vino.

Forse navigheremo anche di notte fino alla Sardegna e getteremo l’ancora a Capo Carbonara, la stretta e bassa penisola nel sud-est della Sardegna. Anche qui le due piccole isole antistanti Isola Serpentara e Isolei i Cavoli, l’isola del faro, offrono un bellissimo panorama

3° giorno
La zona di Sarrabus Gerrei, situata più a nord sulla costa orientale, offre coste da sogno e un massiccio granitico. Il litorale è caratterizzato da spiagge di sabbia fine, baie appartate, pianure infinite e paesaggi montani incantati. Sono famose la cittadina portuale Villasimius, la meravigliosa Costa Rei con le sue perle di spiaggia una dopo l’altra e Muravera con le sue ampie e solitarie distese di sabbia.

4° giorno
Oggi proseguiamo la navigazione lungo la costa orientale e forse faremo una deviazione verso Villaputzu. Nel sud-est della Sardegna, sulla sponda settentrionale del Flumendosa, sorge questa pittoresca località costiera, circondata dalla macchia mediterranea e da rocce frastagliate. Per gli amanti del mare e degli sport acquatici, la località balneare di Villaputzu “Porto Corallo” sulla Costa Rei è una vera attrazione.

5° giorno
Una lunga navigazione ci permette di ammirare lo splendido paesaggio costiero e di goderci la vita a bordo. La località portuale Arbatax e la tranquilla località Santa Maria Navarese invitano a una sosta al porto turistico e ammiriamo rilassati dal mare le famose scogliere rosse di Capo Bellavista presso Arbatax. Forse faremo anche una passeggiata lungo la costa fino alla roccia Pedra Longa direttamente sul mare; da Santa Maria Navarese un bel sentiero conduce lì.

6° giorno

Una splendida navigazione a vela ci porta più a nord nel Golfo di Orosei, con spiagge da sogno, calette solitarie e grotte misteriose. Lungo le scogliere a picco sul mare, chi lo desidera può fare snorkeling con il gommone. Il Golfo di Orosei, un’insenatura lunga circa 30 km della costa orientale sarda , affascina per il suo gigantesco massiccio calcareo e le propaggini del Supramonte, i cui pendii alti fino a 400 m scendono verticalmente verso il mare. Le gole attraversano il calcare carsico e sfociano in baie sabbiose sul mare. Qui si trovano alcune delle più belle baie balneari dell’isola, raggiungibili solo via mare. Se possibile, visiteremo l’imponente grotta di stalattiti Grotta di Ispinigoli, con la sua imponente sala raggiungibile tramite una ripida scalinata. Al centro si trova una stalagmite alta 39 m che arriva dal pavimento fino al soffitto, la cosiddetta `Spina in Gola` (spina nella gola). Si tratta della più grande stalagmite d’Europa, per questo ci concediamo una visita guidata con esperti locali.

Forse visiteremo anche Dorgali, che digrada a terrazze sui pendii del Supramonte. Il luogo è un centro di artigianato di alta qualità, ovvero tappeti annodati, ceramiche, pelle e lavori all’uncinetto vantano una lunga tradizione. Inoltre, si possono gustare ottimi vini rossi, formaggi e l’olio d’oliva locale.

7° giorno
Ci godiamo ancora appieno il paesaggio da cartolina del Golfo di Orosei ed esploriamo, per quanto possibile, la costa rocciosa nei pressi di Cala Gonone, ricca di grotte. Facciamo tappa anche alla famosa Grotta del Bue Marino, raggiungendola con la nostra barca ausiliaria.

Cala di Luna, ad esempio, è una splendida spiaggia di sabbia bianca incorniciata su entrambi i lati da scogliere rocciose. Negli anni ’70 gli hippy e i freak scoprirono questo paradiso e vi trascorsero estati e inverni. Ora è anche un punto di ritrovo per gli appassionati di arrampicata libera.

8° giorno

La regione costiera a nord del Golfo di Orosei, da `Baroni` fino a Olbia, offre un paesaggio variegato. Le meravigliose e lunghe spiagge di dune e le più belle scogliere della Sardegna sono le zone più belle dell’isola. Posada, un luogo suggestivo con un borgo e le rovine di un castello nell’omonimo parco nazionale, ci attira. La salita vale la pena, il luogo è affascinante e ci si sente come nel Medioevo. In piazza ci godiamo l’atmosfera e la splendida vista sui frutteti e sui vigneti e sulle cime delle montagne dell’entroterra fino all’orizzonte. Forse faremo anche una deviazione a Santa Lucia, la spiaggia di sabbia bianca come la neve invita a fare una passeggiata. Non mancano un piccolo e tranquillo porto peschereccio e la piazza con un bar originale.

9° giorno
Passando per le graziose località di St. Teodoro e Budoni, risaliamo la costa fino all’Isola Tavolara `Isola Tavolara`: alta quasi 600 metri, lunga 4 km e larga 1 km, l’imponente altopiano calcareo domina il Golfo di Olbia. A ovest, una piccola lingua di terra si protende dolcemente verso una spiaggia sabbiosa. Un luogo meraviglioso per fare snorkeling nelle acque cristalline o per esplorare l’isola a piedi. Forse vi attira anche un’immersione rilassante lungo la scogliera meridionale. Un accogliente ristorante di pesce, a conduzione familiare con un simpatico bar sulla spiaggia, invita a gustare una bevanda fresca.

10° giorno

Al mattino navigheremo lungo la famosa Costa Smeralda e il noto Capo d’Orso Capo d’Orso fino all’arcipelago della Maddalena – considerato uno dei paesaggi più belli al mondo e Parco Nazionale dal 1997. Forse faremo una visita all’affascinante cittadina di La Maddalena, l’incantevole cittadina mediterranea con 12.000 abitanti che invita a passeggiare. A seconda dell’orario, navigheremo verso il nostro bellissimo ancoraggio vicino a Palau, Spiaggi Sciumare. Il check-out è alle 15.00; organizziamo i trasferimenti all’aeroporto di Olbia o, se necessario, agli hotel.

Questo itinerario è puramente indicativo; la rotta effettiva sarà stabilita dal comandante in base alle condizioni meteorologiche e del vento. Con riserva di modifiche ed errori.

Escursione in barca a vela in Sardegna Nord e Corsica Sud Arrivo e partenza da Olbia

all'itinerario

Le nostre crociere in barca a vela non seguono un itinerario prestabilito. Per ogni crociera proponiamo un itinerario consigliato come offerta di viaggio:

1° giorno
Arrivo in Sardegna, a Olbia, e imbarco alle ore 18.00 a Palau, la graziosa località a nord di Olbia. Lì getteremo l’ancora. Durante il nostro ricevimento con spumante daremo il benvenuto agli ospiti, presenteremo la barca, forniremo un’anteprima del programma previsto e infine consumeremo la prima cena a bordo.

2° giorno
Al mattino leviamo l’ancora e navighiamo attraverso il famoso Stretto di Bonifacio verso la costa francese della Corsica, inizialmente in prossimità delle Isole Lavezzi. A seconda dell’umore e del tempo, faremo anche un giro dell’isola con un’escursione di snorkeling. Ci godiamo la spiaggia di sabbia bianca con una splendida vista sulla costa della Corsica e della Sardegna e sui vari arcipelaghi.
Nel pomeriggio ci dirigiamo verso il Golfo di Sant’Amanza, sulla punta sud-orientale della Corsica. Lì, al bar sulla spiaggia, ci godiamo la rinfrescante birra locale Pietra, naturalmente autenticamente corsa.

3° giorno
Magari al mattino faremo una passeggiata sulla spiaggia o una nuotata di andata e ritorno.
Successivamente, con qualche virata di vela risaliremo la costa orientale fino a Porto Vecchio, dove getteremo l’ancora nell’omonimo golfo e verso sera ci godremo una breve passeggiata nel porto turistico. Querce da sughero, pini e numerose baie costeggiano il Golfo di Porto Vecchio, rendendolo una meta turistica molto ambita.

4° giorno
Al mattino visitiamo Porto Vecchio, situata a 100 metri di altezza sull’altopiano e caratterizzata da fortificazioni genovesi, un intrico di vicoli colorati e piazze medievali: è una piccola città vivace. Forse navigheremo ancora più a sud verso le Iles Cerbicales, un minuscolo arcipelago con acque cristalline, perfetto per lo snorkeling.
Lì o nella baia getteremo l’ancora e la sera, durante la cena, ci godremo le suggestive sagome delle catene montuose della Corsica.

5° giorno
Nello Stretto di Bonifacio il vento è quasi sempre ottimo e così possiamo goderci alcune splendide navigazioni a vela tra la Corsica e la Sardegna, prima di dirigerci verso Bonifacio. Verso sera gettiamo l’ancora davanti al porto naturale di Bonifacio, simile a un fiordo, e ci godiamo la passeggiata serale nella città più eccentrica e pittoresca della Corsica.

6° giorno
Bonifacio, costruita in alto su uno stretto promontorio roccioso e frastagliato di calcare, è la città più imponente di tutta la Corsica. La città più a sud della Corsica affascina per la sua posizione unica. Troneggia su una penisola lunga 1,5 km e larga 150 metri, le cui pareti calcaree scendono a picco nel mare per 60 metri. Merita assolutamente una visita. Già solo la salita dalla città bassa attraverso l’ampia scalinata verso l’alto viene ricompensata da una vista mozzafiato sulla costa calcarea a picco sul mare. I vicoli stretti e le case a schiera conservano in modo unico l’atmosfera del Medioevo genovese.

Poi lasciamo la Corsica e torniamo in Sardegna. Navighiamo verso le splendide baie di Porto Liscia o Porto Puddo, dove verso sera ci sediamo nel trendy beach bar, ammiriamo i kitesurfisti o facciamo una bella passeggiata sulla spiaggia.

7° giorno
Oggi costeggeremo la splendida costa settentrionale della Sardegna fino a Capo d’Orso, il famoso “Capo dell’Orso”. Le rocce granitiche erose dal vento ricordano un gigantesco orso polare. Da lì saliremo a piedi per goderci la magnifica vista sull’intero arcipelago della Maddalena. Forse faremo una deviazione verso la Maddalena o resteremo all’ancora in una delle splendide baie.

8° giorno
Al mattino ci godiamo ancora una volta le acque cristalline – direttamente dalla barca – e dopo pranzo navighiamo tranquillamente verso Palau, dove gettiamo l’ancora nella baia di Mezzo Schiffo. Il check-out è alle 14:30.

Questo itinerario è un suggerimento non vincolante; la destinazione finale sarà decisa dall’equipaggio in base alle condizioni meteorologiche e del vento. Con riserva di modifiche ed errori.
Spesso ci sono anche altre imbarcazioni in navigazione nel meraviglioso Arcipelago della Maddalena, in Sardegna e lungo le coste sarde, a seconda delle condizioni meteorologiche e del vento del momento.